Prefettura di Lecco: maggiori controlli, divieto di stazionamento e D.A.Spo. urbano

Prefettura di Lecco
9 Giugno 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 9 Giugno 2021, ore 11:07
Verso la zona bianca, maggiore presenza delle forze dell'Ordine nelle aree considerate a rischio di "mala movida"

Si è svolta nella giornata di ieri, presieduta dal prefetto di Lecco Castrese De Rosa, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Al centro dell'incontro l'esame del tema del disagio giovanile anche alla luce della rissa consumatasi a Piazza Affari sabato scorso.

Il prefetto, esprimendo forte condanna nei confronti del grave episodio, ha evidenziato la necessità di intensificare i controlli delle forze dell'Ordine nelle aree considerate a rischio con modalità operative specifiche per garantire forme di deterrenza della "mala movida".

«Quello del disagio giovanile è oggi un tema preponderante che impone risposte di sistema sincrone e armoniche. Lo Stato c'è, i controlli ci sono e saranno ulteriormente implementati. Dobbiamo però essere tutti consapevoli che quello del disagio dei nostri ragazzi è solo a valle un problema di polizia, perché, prima di diventare un problema di sicurezza, è un problema sociale, educativo e familiare.» - ha commentato il prefetto De Rosa. 

«Il mio intento, oltre a quello di incrementare nell'immediato la sicurezza cittadina, è di dare vita con gli altri attori istituzionali ad azioni strutturali e di sistema, che vadano a curare in radice la malattia e non solo ad alleviarne i sintomi. Penso ad azioni in sinergia con il Tribunale dei Minorenni per intercettare quei ragazzi che si rendono responsabili di comportamenti che, quand'anche non penalmente rilevanti, impongono un'attenzione della famiglia e sulla famiglia. Con le Forze dell'ordine metteremo, inoltre, in campo nelle scuole una massiva azione di sensibilizzazione contro l'uso di alcool e droghe.» - ha concluso il prefetto.

Sul tema della tutela della sicurezza urbana, durante la riunione, particolare attenzione é stata data al possibile utilizzo dello strumento previsto dall'articolo 9 del decreto di sicurezza, che contempla la possibilità di inserire le aree urbane sensibili - tra i siti dove può essere prescritto - il divieto di stazionamento e la conseguente eventuale applicazione del D.A.SPO. urbano, la cui inosservanza è seguita da una sanzione penale.

All'incontro hanno partecipato il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, il vice sindaco Simona Piazza, il questore Alfredo D'Agostino, il vice comandante provinciale dell'arma dei Carabinieri Claudio Arneodo, il vice comandante provinciale della guardia di Finanza Damiano Manzari, il comandante della polizia Locale di Lecco Monica Porta.