Prefettura di Milano: due protocolli innovativi nel settore del food delivery

Lavoratori nel settore del food delivery a Milano
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Imagoeconomica
6 Novembre 2020
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 6 Novembre 2020, ore 20:28
Obiettivi: lotta al caporalato, all'intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo

Due protocolli di legalità contro il caporalato, l'intermediazione illecita e lo sfruttamento lavorativo nel settore del food delivery sono stati siglati oggi a Milano.

Il primo è stato siglato da Assodelivery, associazione che comprende le principali imprese del settore (Uber Italy, Glovo, Just Eat Takeaway, Deliveroo e Social Food) e i sindacati CGIL CISL e UIL. Il secondo, con stesso contenuto, è stato poi sottoscritto tra Assodelivery e l'UGL.

Le intese, che mirano ad una progressiva crescita della legalità per tutti gli operatori del settore, scaturiscono da una iniziativa stimolata dal tribunale di Milano e dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Milano, ed è il risultato di un percorso di confronto tra le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali sotto il coordinamento della prefettura.

In un contesto in cui si registra una veloce evoluzione del settore, gli accordi prevedono l'impegno per le società datrici di lavoro a non ricorrere più ad aziende terze per la ricerca di rider fino a quando non verrà creato un albo nazionale di imprese autorizzate o un altro registro di natura simile.

Si prevede inoltre, da parte delle società aderenti ad Assodelivery, l'adozione di un modello organizzativo (ai sensi del D. Lgs. 231/2001) e di un codice etico da adottare entro sei mesi dalla stipula dei protocolli.

È prevista la costituzione di un organismo di Garanzia, composto dai rappresentanti delle singole società di delivery food, il cui compito è vigilare in posizione di terzietà sulle dinamiche lavorative dei rider. Le organizzazioni sindacali forniranno segnalazioni di condotte potenzialmente illegali in qualità di "sentinelle sul territorio". 

Il "raccordo di sistema" verrà svolto da un tavolo di monitoraggio dei risultati dell'attività dell'Organismo di Garanzia, a cui parteciperanno i rappresentanti delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali.

Questo risultato rappresenta una novità assoluta nel panorama nazionale e, seppure al momento limitato al territorio metropolitano di Milano, si offre come spunto di riflessione per una eventuale "esportazione" in altre realtà territoriali.