Prima accoglienza migranti nell'area metropolitana di Reggio Calabria: le misure della prefettura

Prefettura di Reggio Calabria
23 Ottobre 2021
Ultimo aggiornamento
Domenica 24 Ottobre 2021, ore 09:56
Definite con il ministero, prevedono una tensostruttura, una nave per la quarantena e la ristrutturazione di un immobile

Per assicurare misure più incisive nella fase di primissima accoglienza nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria dei migranti sbarcati, la prefettura ha avviato, d’intesa con il ministero dell’Interno, alcune iniziative che si aggiungono alla costante attività di trasferimento dei migranti nelle strutture per la quarantena e sulle apposite navi:

  •  allestimento, già da domani, presso il  porto delle Grazie di Roccella Jonica, a cura della Croce Rossa Italiana, di una tensostruttura che può contenere circa 150 persone;
  • arrivo, nei prossimi giorni, di una nave in modo da consentire lo svolgimento del prescritto periodo di quarantena dei migranti che giungono lungo le coste della provincia, con spazi riservati a coloro che dovessero risultare positivi al virus;
  • avvio di attività finalizzate alla ristrutturazione di un immobile utilizzato dal Comune di Roccella Jonica per la primissima accoglienza.

Piu in generale, nel corso di questi mesi la gestione del fenomeno migratorio ha visto impegnate tutte le componenti del sistema (Forze di polizia, Guardia costiera, azienda sanitaria provinciale-Asp, Croce Rossa Italiana, volontari) sia nella fase del soccorso in mare che nelle successive operazioni di accertamento delle condizioni sanitarie dei migranti sbarcati.

Tra queste, l’esecuzione dei tamponi per verificare l’eventuale positività al Covid19, e il fotosegnalamento, propedeutici al periodo di quarantena/sorveglianza sanitaria e al loro ricollocamento nel territorio nazionale.
 
Il comune di Roccella Jonica, e gli altri comuni interessati, hanno collaborato fattivamente all'avvio delle iniziative.