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Procedure smart per la riconversione dei beni confiscati ai mafiosi

7 Ottobre 2019

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 11 Ottobre 2019, ore 17:50
L’Anbsc pubblica le Linee guida che contengono il nuovo istituto dell'assegnazione provvisoria

L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha messo a punto le “Linee guida per l'amministrazione finalizzata alla destinazione degli immobili sequestrati e confiscati”.

Il documento, approvato ai sensi dell’articolo 112, comma 4, lett. d), del CAM, contiene anche un nuovo istituto, quello dell'assegnazione provvisoria dei beni confiscati. Tale strumento consente, in particolar modo per i beni immobili, di programmare l'assegnazione e la destinazione dei beni in previsione della confisca, anche eventualmente anticipandone l'uso.

L’ente pubblico nel cui territorio ricade il bene, qualora abbia interesse a utilizzarlo per finalità sociali, provvede a pubblicare, per tempo e possibilmente prima della confisca definitiva, un apposito avviso esplorativo, finalizzato ad acquisire specifiche disponibilità da parte di soggetti privati senza senza scopo di lucro.

Qualora un’amministrazione dovesse essere interessata a un immediato utilizzo del bene, potrà esprimere all'Anbsc la manifestazione d'interesse all'assegnazione provvisoria gratuita, già in fase giudiziaria. 

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