Reggio Emilia, al via Comitati itineranti per l’ordine e la sicurezza

Cposp Reggio Emilia
14 Gennaio 2022
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 14 Gennaio 2022, ore 09:53
Per conoscere più da vicino le reali esigenze del territorio. La prima riunione a Guastalla

È stato il comune di Guastalla la prima tappa del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica - presieduto dal prefetto di Reggio Emilia Iolanda Rolli – e a dare il via a una nuova modalità di contatto tra istituzioni statali ed enti locali in un'ottica di maggiore conoscenza del territorio, delle sue criticità e delle sue esigenze reali.

Obiettivo di questa nuova formula - si legge nel comunicato della prefettura - dare vita a uno strumento operativo agile, in grado di favorire lo scambio informativo su tutte le tematiche riguardanti la sicurezza e utile a promuovere piani di intervento non limitati al singolo territorio comunale, per una prevenzione sempre più efficace anche attraverso il rafforzamento dello scambio informativo tra Forze di polizia statali e Forze di polizia locali.

Nel corso dell’incontro, nel richiamare l'attenzione di Sindaci e Forze di polizia sui rischi connessi a possibili fenomeni di infiltrazione criminale nell’economia in vista dei ristori legati al Pnrr, il prefetto ha sottolineato che «dobbiamo assolutamente proteggere il sistema economico e la stessa pubblica amministrazione. Il Paese si aspetta che le misure economiche vengano sviluppate, attuate e realizzate in piena garanzia di legalità e trasparenza, per evitare che si finisca per premiare iniziative inquinate dalla illegalità, causando così il doppio danno di sottrarre ricchezza a chi contribuisce alla crescita del Paese e distribuirla a chi rafforza gli assetti finanziari della criminalità».

Gli amministratori locali, nel condividere l'esigenza di prestare la massima attenzione verso il pericolo delle infiltrazioni della criminalità organizzata, hanno anche messo in luce alcune delle maggiori problematiche che attualmente le proprie comunità stanno fronteggiando, tra cui quella legata al disagio giovanile, acuitasi in particolare con le misure di prevenzione dal contagio da Covid-19.

«Occorre - ha ribadito il prefetto - un grande patto di legalità e trasparenza che coinvolga le istituzioni, oltre alla prefettura, alle Forze dell'ordine e all'Autorità Giudiziaria, per emarginare ed escludere dal sistema economico produttivo chi, perseguendo obiettivi illeciti e operando fuori dalle regole, mina alla base i principi di correttezza e lealtà, incrina il clima di fiducia tra gli operatori economici e indebolisce il tessuto economico reggiano».

Dopo Guastalla, le riunioni verranno organizzate a Castelnovo né Monti e a Reggio Emilia.