Restaurata a Napoli la chiesa FEC di San Pietro Martire

Navata principale di San Pietro Martire a Napoli
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Prefettura di Napoli
13 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Martedì 13 Aprile 2021, ore 16:51
Di proprietà del Fondo edifici di culto, rientra nel progetto di valorizzazione del Centro storico. Visita del prefetto

Conclusi a Napoli i lavori di restauro della chiesa di San Pietro Martire in piazza Ruggero Bonghi, di proprietà del Fondo edifici di culto (Fec).

I lavori nella chiesa risalente al 1294 hanno interessato la facciata settecentesca, le coperture e il campanile, parte delle strutture interne, la sacrestia e il cosiddetto Conventino compresi, all'interno, sculture, marmi, tele e stucchi settecenteschi, come ha potuto constatare il prefetto di Napoli Marco Valentini l'8 aprile scorso visitando la chiesa insieme con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il vice sindaco Carmine Piscopo, il soprintendente per l' Archeologia, Belle Arti e Paesaggio comune di Napoli Luigi La Rocca e il responsabile della Comunità di Sant'Egidio Marco Rossi.

La Comunità coordina presso la stessa chiesa l'attività dei volontari per la distribuzione dei pasti a persone bisognose. L’intervento di restauro, eseguito sotto la direzione della soprintendenza, era infatti finalizzato anche a ri-funzionalizzare in parte l'edificio sacro, dando nuova vita alle sue potenzialità di accoglienza grazie alla prevista realizzazione di un centro di promozione culturale e aggregazione, e di un centro di servizi per persone in difficoltà.

Gli interventi di restauro sono stati finanziati con fondi a valere sul Programma operativo regionale (Por) FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale)-Campania nell'ambito del progetto Centro storico di Napoli per la valorizzazione del sito Unesco, per un totale di 2 milioni.