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Rimodulati i servizi di controllo in provincia di Massa Carrara

22 Maggio 2020

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 22 Maggio 2020, ore 19:49
Durante il fine settimana, più vigilanza nei locali della movida e nei centri di maggiore aggregazione

Saranno capillari i controlli per il rispetto delle misure anti Covid-19 nei comuni di Massa, Carrara, Montignoso e nei centri della Lunigiana. I servizi delle Forze di polizia proseguiranno anche in prossimità dei caselli autostradali di competenza (Massa, Carrara, Aulla, Pontremoli), lungo le principali direttrici viarie della provincia e le stazioni ferroviarie.

Il prefetto di Massa Carrara Paolo D’Attilio ha presieduto oggi una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso della quale sono state definite le linee di intervento e rimodulati i servizi di controllo per prevenire e contrastare gli assembramenti nei luoghi tipici della movida e nei centri di maggiore aggregazione, soprattutto durante il fine settimana.

Il prefetto ha sottolineato l’importanza di un’attività di sensibilizzazione, soprattutto nei confronti dei più giovani, sul rispetto delle misure di distanziamento tra le persone e, in generale, su comportamenti adeguati e rispettosi delle norme.

Affrontato anche il tema del prossimo avvio della stagione balneare, con riguardo alle modalità di apertura degli stabilimenti oggetto di concessione e della gestione delle spiagge libere. In particolare, sono state prese in esame le prescrizioni che dovranno essere osservate per la fruizione, in sicurezza, degli spazi.

Per quanto riguarda la possibilità di spostamenti tra i comuni confinanti di regioni diverse, il prefetto ha evidenziato che sono vietati fino al 2 giugno 2020, fuori dai casi di rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza e salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza e per motivi di salute.

All’incontro hanno partecipato i vertici delle Forze dell’ordine, il presidente della provincia, i sindaci di Massa e di Carrara, il presidente dell’Unione comuni della Lunigiana e il comandante della Capitaneria di porto. 

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