Rischio idrogeologico a Caltanissetta: indicazioni del prefetto alle componenti di protezione civile

Rischio idreogeologico (repertorio)
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Imagoeconomica
22 Ottobre 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 22 Ottobre 2021, ore 12:42
L' obiettivo è stimolare una cooperazione rafforzata durante le emergenze, soprattutto tra i Comuni confinanti

Sinergia e prevenzione sul tema del contrasto al rischio idrogeologico: questi i temi al centro del tavolo di regia tenuto in prefettura a Caltanissetta lo scorso 20 ottobre con le componenti locali di protezione civile.

Il tavolo è finalizzato a offrire un supporto ai Comuni per l'individuazione di semplici ed efficaci linee di intervento per la prevenzione e il contenimento dei rischi connessi alle emergenze idrogeologiche ed è una delle diverse iniziative messe in campo dalla prefettura in vista dell’approssimarsi delle stagioni autunnale e invernale, fasi che elevano l’esposizione al rischio alluvioni e connessi fenomeni franosi in un territorio fragile come quello nisseno. 

Gli intervenuti hanno accolto positivamente l’invito del prefetto Chiara Armenia per la sperimentazione di forme di gestione delle emergenze basate sulla sinergia istituzionale. In particolare, l’obiettivo è quello di stimolare, anche attraverso l’intensificazione della circolarità informativa durante le emergenze, forme di cooperazione rafforzata, soprattutto tra i Comuni territorialmente confinanti, supportate dalla regia della prefettura.

Per assicurare poi la migliore pianificazione degli interventi nelle emergenze, è stata ribadita l’improcrastinabile esigenza di accelerare la predisposizione dei piani che focalizzino anche l’attenzione sui comportamenti da tenere, sia individuali che collettivi. 

È stata infatti sottolineata la necessità di assicurare la più ampia diffusione, nei confronti di tutta la cittadinanza, di informazioni chiare e sintetiche sulle condotte da mettere in atto in caso di rischio idraulico e di garantire un’immediata accessibilità alle stesse concorrendo, così, anche ad avviare positivi percorsi di educazione alla protezione civile.

Il prefetto ha rinnovato l’invito agli amministratori locali a provvedere con immediatezza alla pulizia degli alvei dei torrenti e alla manutenzione dei loro argini per scongiurare gli straripamenti nonché ha raccomandato la puntuale  pulizia dei tombini, caditoie e cunette poste lungo le strade cittadine, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione quale strumento centrale nel sistema di protezione civile.