Riunione al Viminale sugli insediamenti di migranti a San Ferdinando e Rosarno

Palazzo Viminale
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Imagoeconomica
2 Aprile 2021
Ultimo aggiornamento
Sabato 3 Aprile 2021, ore 08:07
Costituito un tavolo tecnico per il finanziamento di interventi sul territorio

Questa mattina si è svolta, in videoconferenza, una riunione tra il direttore centrale dei Servizi civili per l’immigrazione e l’asilo, prefetto Michela Lattarulo, il prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, il questore di Reggio Calabria, Bruno Megale, il sindaco di San Ferdinando, Andrea Tripodi, e il commissario straordinario di Rosarno, Antonio Reppucci, per un esame congiunto delle questioni inerenti gli insediamenti a San Ferdinando e Rosarno di immigrati impegnati in attività stagionali di raccolta nei campi. 

In sede di riunione è stata, innanzitutto, ribadita l’intensa e proficua collaborazione tra le istituzioni del territorio anche al fine di individuare soluzioni per il graduale svuotamento dell’insediamento di S. Ferdinando con la collaborazione di associazioni e sindacati ai fini dell’individuazione di soluzioni alloggiative alternative.

Per garantire la sicurezza presso la tendopoli, vengono regolarmente svolti servizi di controllo del territorio, anche straordinari, destinati al contrasto del fenomeno del caporalato e dello sfruttamento della manodopera. Due presidi fissi con turni h24, sia delle Forze di polizia che dei Vigili del fuoco, consentono un’attenta attività di prevenzione e la rapidità degli interventi ove necessario.

E’ in corso una continua attività di monitoraggio delle presenze nella tendopoli anche al fine di velocizzare le procedure per il rilascio dei titoli di soggiorno in Italia agli aventi diritto presenti nell’insediamento.

Per intensificare l’attività di prevenzione del fenomeno del caporalato, la città metropolitana ha avviato una procedura per attivare un servizio di trasporto ai luoghi di lavoro.

E’ stata rinnovata ai rappresentanti degli enti locali l’attenzione del Viminale sulle problematiche del territorio segnalando la disponibilità del dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione a supportare finanziariamente i due comuni per il superamento delle criticità igienico-sanitarie legate agli insediamenti spontanei di stranieri, in continuità con gli interventi della stessa natura, già effettuati in passato.

A tal fine verrà attivato già dalla prossima settimana un tavolo tecnico di lavoro per concordare un programma di iniziative per le quali il suddetto dipartimento potrà assicurare il relativo finanziamento.