Santa Croce: convenzione tra ministero Interno, comune di Firenze, Opera e Frati minori per valorizzare la basilica

I firmatari della convenzione al tavolo nella Sala del Cenacolo della basilica di S. Croce
17 Dicembre 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Venerdì 17 Dicembre 2021, ore 15:41
Obiettivo dell'intesa è consentire una maggior fruizione di uno dei luoghi francescani più grandi al mondo, proprietà del Fondo edifici di culto

Ministero dell'Interno, Frati minori francescani, comune di Firenze e Opera di Santa Croce hanno siglato questa mattina a Firenze, nella Sala del cenacolo del complesso monumentale di Santa Croce, la convenzione per la tutela e la valorizzazione della basilica, proprietà del Fondo Edifici di culto (Fec), e degli spazi annessi.

La partnership rafforza la collaborazione tra le istituzioni coinvolte nella gestione e nella tutela della basilica fiorentina - il Fec, amministrato dal ministero e proprietario dell'edificio sacro, i Frati minori francescani che officiano il culto, il comune di Firenze e l’Opera di Santa Croce, la fabbriceria le cui origini risalgono alla tradizione medievale e che ancora oggi, attraverso un consiglio di amministrazione nominato dal ministro dell’Interno, assicura la tutela del luogo.

L'obiettivo della convenzione è quello di consentire una maggior fruizione dei tesori artistici e di fede conservati nella basilica - uno dei luoghi francescani più grandi al mondo, celebrata da Ugo Foscolo per i sepolcri dei grandi italiani che accoglie - assicurando al tempo stesso lo svolgimento del culto, la manutenzione dell’immobile e le visite turistiche, attraverso specifici percorsi.

È necessario infatti «proseguire un rapporto di fattiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, nel comune impegno per la cura e la tutela della Basilica», ha dichiarato durante la firma del protocollo il direttore centrale degli Affari dei culti e per l’Amministrazione del Fondo edifici di culto Fabrizio Gallo, sottolineando «l'importanza e la responsabilità del Fec nella gestione di questo complesso, meta ogni anno di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo ed espressione di altissimi valori civili, religiosi e culturali».

L'accordo, l'importanza del quale è evidenziata anche dal sottosegretario all'Interno con delega al Fec Ivan Scalfarotto, si inserisce nell’opera di valorizzazione del patrimonio del Fondo, un impegno che il ministero dell’Interno assicura sostenendo la cura delle bellezze artistiche degli 840 edifici sacri che costituiscono con le opere che racchiudono la punta di diamante del Fec.

Foto di gruppo nel porticato del complesso monumentale di Santa Croce dopo la firma della convenzione Fec