Ministero dell'Interno

Ministero dell’Interno

Tu sei qui

Scavi archeologici con i richiedenti asilo sul Monte Croce Guardia di Arcevia

9 Ottobre 2019

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 11 Ottobre 2019, ore 17:50
Trovate nuove tracce di abitazioni dell’Età del bronzo

Tra l’università “Sapienza” di Roma, la prefettura di Ancona, la soprintendenza archeologica delle Marche, il comune di Arcevia e il centro di accoglienza “Le Terrazze” c’è un accordo che da sei anni dà importanti risultati per gli studi archeologici sul Monte Croce Guardia di Arcevia, in provincia di Ancona.

In quest’ultima edizione del progetto di scavo, sono state rinvenute nuove tracce di abitazioni risalenti al periodo dell’Età del bronzo (1.200 a.C. circa), tra le quali una di oltre 100 mq, reperti di un grande muro di circa 20 metri, nonché oggetti in bronzo.

Nella sala consiliare del comune di Arcevia sono stati illustrati i lavori condotti anche con il contributo dei migranti ospiti del centro di accoglienza “Le Terrazze”: 22 pakistani, 2 afgani e 4 iracheni. L’iniziativa, oltre a permettere l’estensione del cantiere, ha favorito la conoscenza e l’interazione tra gli studenti dottorandi e i giovani migranti.

Ha preso parte alla conferenza stampa il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, su invito del sindaco di Arcevia Dario Perticaroli.

Acervia (An) - conferenza stampa

AddToAny