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Scoperta a Torino una bomba del II conflitto mondiale

29 Novembre 2019

Ultimo aggiornamento:

Martedì 3 Dicembre 2019, ore 18:30
Le misure della prefettura per la rimozione in programma il 1° dicembre

Rinvenuta nei giorni scorsi a Torino, sarà rimossa domenica 1° dicembre una bomba d'aereo della II Guerra Mondiale e trasportata in una cava, dove verrà fatta brillare.

Il prefetto di Torino Claudio Palomba ha quindi disposto, in occasione delle operazioni di rimozione e trasferimento dell'ordigno bellico, la creazione di due zone di rispetto: nella zona rossa, fino una distanza di 300 metri dal luogo del ritrovamento, saranno sgomberati gli edifici pubblici, privati e commerciali; nella zona gialla verranno stabilite prescrizioni di sicurezza e interdizione per gli ulteriori edifici e attività aperti al pubblico.
Le aree rossa e gialla sono indicate nella cartina pubblicata nel sito della prefettura, così come i comportamenti da osservare da parte della popolazione. Con lo stesso provvedimento sono state disposte limitazioni alla circolazione stradale e ferroviaria, al trasporto pubblico e al traffico aereo, per le vie di comunicazione che ricadono nelle zone.

La bomba, classificata come General-pourpose bomb, fu sganciata dai quadrimotori della Royal Air Force (Raf) durante il raid aereo del 28 novembre 1942 lungo l'asse da Porta Nuova al Lingotto. Pesa 500 libbre, circa 250 kg, di cui 65 di tritolo mentre il resto è composto da materiale ferroso.

L'evento della bonifica dell'ordigno sarà costantemente seguito dalla prefettura e dal Centro operativo comunale (Coc).

Torino, la conferenza stampa del prefetto Palomba
Torino, la mappa delle zone di rispetto

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