La sede didattico-residenziale (ex Ssai) intitolata al prefetto Carlo Mosca, l’aula didattica centrale al prefetto Leopoldo Falco

Prefetto Carlo Mosca
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Imagoeconomica
11 Ottobre 2021
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Ultimo aggiornamento
Martedì 12 Ottobre 2021, ore 14:59
Capo di Gabinetto Frattasi: iniziativa sostenuta dal ministro Lamorgese e dall'intera amministrazione

Da oggi la sede didattico-residenziale (ex Ssai), in via Cassia Veientana a Roma, e l’aula didattica centrale sono intitolate rispettivamente a Carlo Mosca e Leopoldo Falco.

Nella cerimonia che si è svolta questa mattina alla Scuola, alla presenza del sottosegretario all'Interno Ivan Scalfarotto, colleghi, parenti ed amici hanno raccontato esperienze ed aneddoti sulle figure dei due prefetti, declinandone qualità professionali e umane. «Sono ricordi», ha affermato il capo di Gabinetto Bruno Frattasi, «che hanno arricchito questa manifestazione, hanno reso più caloroso questo momento». «Un'iniziativa - ha proseguito - che è stata subito abbracciata dal ministro Lamorgese e dall'intera amministrazione».

«Quest'evento si svolge in luogo che ha visto entrambi spendersi con impegno per la crescita culturale e professionale delle nuove generazioni arricchendone e valorizzandone la formazione umana e di servizio», ha dichiarato il capo dipartimento per l’Amministrazione generale, per le Politiche del personale dell’amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie Carmen Perrotta.

Dalle parole di quanti si sono alzati dalla platea per condividere un ricordo, ne è scaturito un tratto che accomuna l'impegno dei due prefetti: il valore etico dell'agire, l'importanza di investire nella formazione professionale come valore aggiunto per l'amministrazione, la tenacia e la fermezza nel raggiungere gli obiettivi, la disponibilità al dialogo e all'ascolto.

La cerimonia si è conclusa con lo scoprimento delle due targhe da parte del sottosegretario Scalfarotto.

«Apporre una targa», ha concluso il capo dipartimento Perrotta, «significa lasciare un segno tangibile della presenza».