Sgomberato a Ferrara un immobile confiscato alla criminalità organizzata

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20 Luglio 2021
Ultimo aggiornamento
Martedì 20 Luglio 2021, ore 15:37
Pianificata in prefettura l'operazione grazie alla quale il bene, funzionale a un'azienda agricola, potrà tornare in uso

Sgomberato questa mattina in provincia di Ferrara, con un'operazione pianificata in prefettura nell'ambito del nucleo di supporto territoriale all'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), un complesso immobiliare situato ad Argenta, nella frazione di Longastrino.

L'immobile, confiscato in via definitiva con sentenza del 2019 e devoluto al patrimonio dello Stato, era occupato da un pluripregiudicato e dalla moglie. Il complesso è funzionale a un'azienda agricola che alleva bestiame di razza pregiata, la LE.NI Srl, oggetto di sequestro giudiziale preventivo disposto dall'autorità giudiziaria nei confronti dello stesso destinatario dello sgombero di oggi, e attualmente affidata a un amministratore giudiziale che ne porta avanti l'attività grazie a finanziamenti dedicati allo sviluppo delle aziende sequestrate e confiscate alle mafie.

L'accesso all'immobile è stato effettuato, in presenza dell’amministratore giudiziale e coadiutore dell’Anbsc, dai Carabinieri di Portomaggiore e dalla Polizia Municipale “Unione Valli e Delizie” di Argenta, che hanno garantito l'ordine e la sicurezza pubblica, con l’assistenza di operatori dei servizi sociali del comune di Argenta.

L'operazione rappresenta «un ottimo risultato operativo, conseguito senza la necessità di azioni di forza grazie a impegno e capacità di istituzioni e Forze dell’ordine coinvolte», sottolinea il prefetto di Ferrara Michele Campanaro, evidenziandone la finalità: «il perseguimento dell’interesse generale all'affermazione della legalità e al rafforzamento delle buone pratiche, nel solco dei principi ispiratori della legislazione antimafia sul riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata».

Lo sgombero effettuato consentirà infatti all'amministratore giudiziale della LE.NI di chiederne l'uso, contribuendo così a valorizzare l'attività dell'azienda agricola.