Sicurezza nei luoghi di lavoro ad Avellino: più prevenzione e controlli

Sicurezza nei cantieri edili
9 Giugno 2021
Ultimo aggiornamento
Mercoledì 9 Giugno 2021, ore 19:39
Le linee d’azione in un incontro in prefettura: edilizia e agricoltura i settori più esposti. Al via anche la formazione nelle scuole

«Oggi più che mai, in questa fase di riavvio delle attività economiche, si avverte la necessità di una sempre maggiore attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro. La pandemia, del resto, ha ulteriormente dimostrato che la tutela della salute rappresenta un fondamento della nostra esistenza. Lavorare è un diritto che va esercitato nel rispetto delle regole di sicurezza e tutelando la salute dei lavoratori».

Con questa riflessione il prefetto di Avellino Paola Spena ha introdotto i lavori del tavolo di monitoraggio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che si è riunito in prefettura, questa mattina, con l’obiettivo di individuare moduli efficaci che, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, evitino inutili sovrapposizioni e parcellizzazioni nelle attività di vigilanza e controllo, potenziando anche in maniera mirata la formazione e l’informazione.

Punto di partenza per definire le linee d’azione l’analisi dei dati relativi alla incidentalità nella provincia, tenuto anche conto degli episodi verificatisi in Irpinia nei primi mesi dell’anno. 

Nel corso dell'incontro, tutti i soggetti presenti - Forze di polizia, Ispettorato del lavoro, Inail, Inps, Camera di Commercio, Confindustria, Associazione costruttori edili, Coldiretti, Asl e organizzazione sindacali – hanno condiviso la necessità di operare su più fronti, da quello della prevenzione attraverso la formazione e l’informazione a quello delle verifiche e dei controlli.

Il tavolo ha, quindi, individuato, tra i settori di maggiore esposizione al rischio, i cantieri - con particolare riguardo alle grandi opere pubbliche e a quegli interventi strutturali e di sviluppo che interesseranno la provincia anche in vista degli investimenti legati al PNRR – e il settore dell’agricoltura, che rappresenta uno degli assi produttivi del territorio e che fa registrare un maggiore rischio di incidentalità.

Sul fronte della prevenzione, sono state decise azioni di sensibilizzazione sui luoghi di lavoro e di diffusione della cultura della sicurezza anche nelle scuole con il coinvolgimento degli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori - in primis quelli degli istituti professionali della provincia - per consentire loro di affacciarsi al mondo del lavoro con maggiore consapevolezza.