A Siena «più controlli per evitare assembramenti nei giorni di festa»

Piazza del Campo - Siena (repertorio)
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Massimo Geria
3 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Sabato 3 Aprile 2021, ore 12:26
Il prefetto: vigileremo sui tradizionali luoghi di ritrovo. E annuncia un  piano straordinario simile a quello già messo in atto a Natale

In una Pasqua in zona rossa, Siena diventa a prova di assembramento. «È previsto un rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo - spiega questa mattina il prefetto Maria Forte nell'intervista rilasciata a "Il Corriere di Siena" - è stato pianificato un potenziamento sia in termini di attenzione di quelli che sono i luoghi tradizionali di ritrovo della popolazione, sia per evitare che si registrino assembramenti non consentiti».

Lo spiegamento di forze è paragonabile a quello messo in campo per Natale: «Questo è un periodo importante, che speriamo ci possa proiettare verso una fase successiva più favorevole. Insieme ai controlli servono i corretti comportamenti per essere sulla buona strada».

Per frenare i contagi «sotto il profilo dei controlli c'è stato il massimo impegno delle forze di polizia insieme alle polizie locali,- spiega il prefetto -. Dal 15 marzo dello scorso anno sono state controllate oltre 150mila persone e sanzionate oltre 1.900, più di 61mila attività commerciali e sanzionati 55 esercizi. Dati che confermano che c'è un grande senso di responsabilità da parte di tutta la cittadinanza. Sia del capoluogo, dove ha contribuito moltissimo l'apporto delle contrade, che di tutta la provincia. Ora serve perseverare». 

Il prefetto si sofferma poi sull'analisi del rischio che la pandemia sanitaria possa dare campo alle organizzazione criminali: «La pandemia ha imposto limitazioni ad un territorio che ha una vocazione turistica preminente. C'è la massima attenzione verso chi si trova in situazioni complicate, anche con il rischio che arrivino capitali che possano avere provenienza illecita. Per chi si trova in difficoltà, avere un finanziamento subito può essere una soluzione di facile approdo. Penso però che gli strumenti di supporto messi in campo dal Governo siano volti ad arginare questo momento critico. Da parte nostra, come dicevo, è alta l'attenzione per evitare infiltrazioni illegali ed illecite».

Sul tema lavoro, il prefetto è stato invitata ad un incontro organizzato dall'arcidiocesi di Siena in programma mercoledì 14. «Quando usciremo da questa situazione sanitaria si porrà il problema il lavoro. Discutere di scenari futuri e quali soluzioni adottare è fondamentale. Ben vengano iniziative così, sono occasioni di confronto significative». 

Maria Forte si è insediata a fine luglio dello scorso anno: «Entrare in una realtà completamente ferma non dà la vita ordinaria, offre una visione falsata della realtà», è il suo giudizio. «Ho apprezzato molto il senso di rigore verso le regole. Per come Siena mi è stato presentata ho avuto delle conferme. Aspetto con ansia una vita normale per vivere a pieno questo territorio, ne ho conosciuto solo in parte le ricchezze».