Siglata l’intesa tra Governo e “Chiesa d’Inghilterra”

Palazzo Chigi
30 Luglio 2019
Ultimo aggiornamento
Giovedì 1 Agosto 2019, ore 16:51
Il lavoro istruttorio è stato svolto dalla direzione centrale degli Affari dei culti del ministero dell’Interno

È stata firmata oggi a Palazzo Chigi l’intesa tra la Repubblica Italiana e l’Associazione “Chiesa d’Inghilterra” che in Italia rappresenta la confessione anglicana denominata “Church of England”.

Il documento è stato siglato, ai sensi dell’articolo 8 della Costituzione, dalla presidente dell’associazione, la reverenda Vickie Lela Sims, e dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte che si è impegnato a presentare in Parlamento il disegno di legge di approvazione dell’intesa.

Il ministero dell’Interno, dopo aver effettuato l’istruttoria di rito, ai sensi della legge 24 giugno 1929, n. 1159 e del regio decreto 28 febbraio 1930, n. 289,  aveva proceduto a predisporre il D.P.R. di riconoscimento della personalità giuridica, poi sottoscritto dal Capo dello Stato il 17 luglio 2014.

Il capo del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione prefetto Michele di Bari ha espresso viva gratitudine al personale della direzione centrale degli Affari dei culti per il lavoro svolto.