Simulazione di terremoto a Terni per testare la risposta in emergenza

Mezzo bimodale dei Vigili del fuoco in azione vicino alla galleria ferroviaria di Narni durante l'esercitazione di protezione civile
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Prefettura di Terni
16 Novembre 2021
Ultimo aggiornamento
Martedì 16 Novembre 2021, ore 16:58
Oltre 200 Vigili del fuoco coinvolti nell'esercitazione di protezione civile coordinata dalla prefettura

Una scossa forte di terremoto con epicentro tra Narni e Amelia nella notte tra il 13 e il 14 novembre, che provoca lo svio di un treno Frecciabianca nella galleria Santa Croce a Narni, in viaggio verso Roma  con 80 passeggeri a bordo 15 dei quali rimasti feriti, tra questi 2 codici gialli e 4 rossi.

È lo scenario dell'esercitazione di protezione civile coordinata lo scorso settimana dalla prefettura di Terni, organizzata allo scopo di testare capacità di risposta e di coordinamento dei diversi soggetti istituzionali chiamati a intervenire. Ricevuta l'informazione dal coordinatore Movimento di Rete ferroviaria italiana (Rfi), l'ufficio territoriale del governo (Utg) ha subito avviato le comunicazioni con le strutture di primo soccorso intervenute e con le Forze dell'ordine, attivando il centro coordinamento soccorsi (Ccs) presieduto dal prefetto Emilio Dario Sensi.

All'esercitazione hanno partecipato circa 220 Vigili del fuoco, utilizzando un mezzo di soccorso bimodale per l'intervento d'emergenza all'interno del sedime ferroviario. Coinvolti anche operatori di Ferrovie dello Stato-Rfi, del Servizio sanitario emergenza 118, delle Forze dell'ordine, della Croce rossa, del comune di Narni e del servizio protezione civile della regione Umbria, oltre che volontari di protezione civile delle organizzazioni umbre.

Soddisfazione dalla prefettura per la riuscita dell'esercitazione, considerato il numero degli enti partecipanti e la complessità dello scenario simulato.