Il sottosegretario Scalfarotto è intervenuto al comitato direttivo dell’Unione province d'Italia

Il sottosegretario Scalfarotto al comitato direttivo UPI
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Staff sottosegretario Scalfarotto
14 Luglio 2021
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Ultimo aggiornamento
Giovedì 15 Luglio 2021, ore 15:19
«Le province svolgono un ruolo cardine nel nostro sistema costituzionale»

«Le province svolgono un ruolo cardine nel nostro sistema costituzionale in quanto rappresentano enti necessari e intermedi di raccordo tra Comuni e Regioni. La loro funzione essenziale di coordinamento si esplica mediante la definizione di azioni e interventi a favore dei territori e su temi che interessano direttamente i diritti civili dei cittadini».

Così si è espresso oggi il sottosegretario all'Interno Ivan Scalfarotto nel suo intervento in occasione del comitato direttivo dell’Unione provincie d'Italia (UPI).

«Le varie crisi economiche e i molteplici mutamenti legislativi intervenuti nel tempo - ha spiegato il sottosegretario - hanno determinato difficoltà in tutte le amministrazioni locali. Accanto a questo si è aggiunto un forte ridimensionamento finanziario che ha condizionato inevitabilmente l'assetto territoriale istituzionale degli enti territoriali, tra cui in particolare, le province».

«Ora ci troviamo di fronte alla necessità di  ridisegnare il profilo dell’amministrazione provinciale facendo ricorso, ad esempio, alle varie risorse previste dal PNNR proprio con la finalità di pensare ad un profondo rinnovamento di tutti gli enti locali. Tuttavia, non dobbiamo concentrarci solo esclusivamente sul profilo economico e finanziario, ma siamo chiamati a ridefinire e armonizzare il testo unico enti locali (TUEL)».

«Il ridisegno delle province è ormai impellente e indifferibile - ha continuato Scalfarotto - perché oggi ci sono incongruenze e fragilità che non permettono a queste preziose istituzioni di svolgere al meglio le funzioni e i compiti fondamentali loro assegnati. Il Governo si impegna ad affrontare entro breve tempo il problema, in occasione della definizione di un disegno legge delega per la riforma organica degli enti locali».

«Insieme alla riforma del testo unico degli enti locali, l’intenzione del Governo - ha concluso il sottosegretario - è quella di superare le maggiori criticità che in questi anni sono emerse dalla legge n. 56 del 2014: una operazione di semplificazione che produrrebbe maggiori risparmi, qualità ed efficienza dei servizi ai cittadini».