La Spezia, in prefettura progetto scuole per la salute e la sicurezza negli ambienti di vita e lavoro

La presentazione dell'iniziativa in prefettura
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Prefettura della Spezia
12 Gennaio 2022
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Ultimo aggiornamento
Giovedì 13 Gennaio 2022, ore 14:17
Si tratta di “VAI SICURO”, un concorso rivolto agli studenti per sensibilizzarli sul tema

In una conferenza stampa in prefettura ieri a La Spezia è stato presentato il bando di concorso “Vai Sicuro”, una iniziativa maturata in seno al Comitato Consultivo dell’INAIL in composizione allargata.

Ad illustrarla è stato il prefetto Maria Luisa Inversini, insieme al dirigente dell’Ufficio Scolastico della Spezia, Roberto Peccenini, al Direttore della sede INAIL della Spezia, Giovanni Lorenzini, e al Direttore di Tele Liguria Sud, Italo Lunghi.

All’incontro erano presenti i rappresentanti di Confindustria, CNA, Confartigianato e delle Organizzazioni Sindacali.

Il bando, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado della provincia, intende sensibilizzare i giovani sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli studenti potranno partecipare attraverso la realizzazione di un video a tema con la possibilità di ricevere premi messi in palio da Inail, Confindustria, CNA e Confartigianato.

I video saranno presentati in un evento pubblico che il prossimo 28 aprile in occasione della Giornata mondiale sulla sicurezza del lavoro, e poi trasmessi in televisione e diffusi sui siti internet e sulle piattaforme social degli Enti organizzatori.

«Il bando costituisce un modo per far riflettere gli studenti, durante il loro percorso formativo, su una tematica importante e d’attualità, contribuendo a diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro, partendo dal mondo della scuola» ha detto il prefetto Inversini.  

Ad accogliere con favore l'iniziativa è stato anche il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando: «La sicurezza sui luoghi di lavoro non è solo una questione di controlli e di repressione ma anche di consapevolezza e di prevenzione», ha commentato. «È importante che si lavori nelle scuole con i ragazzi e con gli insegnanti per promuovere una nuova cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla consapevolezza dei rischi e sulla conoscenza delle regole per garantire il diritto al lavoro sicuro».