Una strategia comune contro le infiltrazioni criminali nelle province di Latina e Caserta

Latina Caserta
8 Luglio 2021
Ultimo aggiornamento
Venerdì 9 Luglio 2021, ore 15:13
Potenziata la collaborazione tra i Gruppi Interforze delle due prefetture con progetti Ma.Cr.O. anche in vista dell’arrivo dei finanziamenti per la ripresa

Prima riunione congiunta oggi, presso il palazzo del Governo di Latina, dei Gruppi provinciali Interforze delle prefetture di Latina e Caserta – integrati da rappresentanti della Direzione investigativa antimafia – finalizzata al potenziamento dei sistemi di analisi e alla condivisione mirata e strutturata dei flussi informativi sulle interferenze della criminalità organizzata tra le due province, notoriamente collegate per la presenza endemica di consorterie criminali.

L’incontro è stato presieduto dai prefetti di Latina e Caserta Maurizio Falco e Raffaele Ruberto, accompagnati dai vertici provinciali delle Forze dell’ordine, che hanno ricordato scopi e finalità operative dei progetti Ma.Cr.O. (Mappatura della criminalità organizzata) per ottimizzare la collaborazione già esistente tra i due uffici.

Tra gli obiettivi, intercettare le infiltrazioni criminali verso settori e imprese con difficoltà a livello patrimoniale e finanziario, rese più vulnerabili dalla recente crisi pandemica (ristorazione, alberghiero, trasporti), e altri ambiti produttivi relativi alla fornitura di dispositivi medici e farmaceutici, sanità, logistica, gestione rifiuti, in ragione delle massive riconversioni industriali seguite all’epidemia.

Particolare attenzione, inoltre, sarà riservata, anche in virtù dei prossimi finanziamenti statali previsti per la ripresa, ai fenomeni delle variazioni della titolarità delle imprese e dei cambiamenti delle sedi operative tra le due province, quale indizi di possibili nuovi scenari di aggressione del crimine organizzato alle risorse pubbliche. Il tutto nell’ottica di disporre di aggiornate mappature e informazioni sui fenomeni criminali dei due territori e di indirizzare, in maniera sempre più efficace, l’attività di prevenzione amministrativa svolta dai prefetti attraverso lo strumento delle white list e delle interdittive antimafia.