Terni, rimossa e fatta brillare bomba d'aereo della seconda guerra mondiale

Terni riunione in prefettura
30 Agosto 2021
Ultimo aggiornamento
Lunedì 30 Agosto 2021, ore 13:55
In prefettura l’attività di pianificazione e coordinamento delle operazioni

Gli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore di Bologna hanno rimosso ieri una bomba di aereo risalente alla seconda guerra mondiale - del peso di 500 libbre - rinvenuta in una via della città di Terni, fatta poi brillare presso una cava dismessa nella località di Piedimonte del comune di Acquasparta.

Le operazioni  – dirette dal Centro coordinamento soccorsi riunito in prefettura, presieduto dal prefetto Emilio Dario Sensi - sono iniziate alle prime ore del mattino dopo l’evacuazione di oltre 4.000 persone residenti e il blocco della circolazione stradale e ferroviaria.

«Ringrazio la Regione, la Provincia, i Sindaci, le Forze dell’ordine, i volontari della protezione civile e tutti gli enti e le strutture che hanno collaborato alle attività di bonifica, per il grande lavoro svolto in questi giorni per garantire il buon esito delle operazioni. Ringrazio, inoltre, per la disponibilità offerta, i proprietari della cava ove si è proceduto alle operazioni di brillamento» ha dichiarato il prefetto Sensi al termine dei lavori.

«Un apprezzamento particolare - ha aggiunto - va ai militari dell’Esercito, costantemente impegnati sul territorio nazionale per la bonifica da ordigni inesplosi, i quali anche in questa occasione hanno dato prova di una grande professionalità tecnica e operativa».