Tutela degli animali, accordo in prefettura a Ferrara

protocollo animali Ferrara
14 Ottobre 2021
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Ultimo aggiornamento
Giovedì 14 Ottobre 2021, ore 15:07
Per prevenire e contrastare il fenomeno dell’avvelenamento. Previsto un tavolo per il monitoraggio e coordinamento degli interventi

Il prefetto Michele Campanaro ha sottoscritto oggi, presso Palazzo Giulio d’Este, il “Protocollo provinciale per la prevenzione e il contrasto al fenomeno dell’avvelenamento degli animali”. 

«Affrontiamo nel documento di oggi un fenomeno - ha sottolineato il prefetto - che non solo mette a rischio il benessere degli animali, specie di quelli domestici che possono facilmente ingerire esche e bocconi avvelenati, ma anche la stessa salute pubblica, in particolare dei bambini che potrebbero inavvertitamente venire a contatto con gli stessi o addirittura ingerirli». 

Per questo motivo, l’intesa - di durata biennale - mira a rendere più efficace e snella la gestione delle segnalazioni del ritrovamento di esche e dei casi di animali sospettati di essere deceduti per avvelenamento, e le comunicazioni degli esiti analitici e dei provvedimenti conseguenti. Previste, inoltre, la formazione degli operatori a vario titolo coinvolti nella tutela degli animali e la promozione di mirate iniziative di informazione rivolte alla popolazione.

«Con il documento sottoscritto viene messo a sistema un “modus operandi” che garantirà una condivisione di strategie tra tutti gli attori coinvolti nell’attività di prevenzione e contrasto del fenomeno, affidando il coordinamento ad uno specifico tavolo prefettizio istituito per la gestione degli interventi e per il monitoraggio» ha concluso Campanaro.

Coinvolti nell’iniziativa i comuni di Ferrara, Portomaggiore e Comacchio, nei quali è stato segnalato il maggior numero di casi di avvelenamento, sia di fauna domestica che selvatica. Altri firmatari del protocollo, il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri e del gruppo Carabinieri Forestale, i responsabili dei Servizi veterinari regionale e provinciale della Regione Emilia-Romagna e dell’Azienda Usl di Ferrara, il direttore provinciale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, il presidente provinciale dell’ordine dei Medici Veterinari e il direttore dell’associazione Lida di Ferrara.

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Il testo del protocollo 1.05 MB