Udine, intesa in prefettura per la valorizzazione di immobili demaniali

Prefettura di Udine
3 Settembre 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 3 Settembre 2021, ore 19:39
L'obiettivo è ottimizzare l'allocazione degli uffici pubblici e la riduzione dei costi per affitti

Parte con la sottoscrizione di un protocollo in prefettura a Udine un programma di razionalizzazione e valorizzazione di immobili pubblici nel Comune di Cividale del Friuli. Firmatari dell'intesa, il prefetto di Udine Massimo Marchesiello, il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Fabio Pisa, il sindaco di Cividale del Friuli Daniela Bernardi e l’assessore regionale al Patrimonio, Demanio, Servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari.

L’iniziativa nasce dall'Agenzia del Demanio quale facilitatore per lo sviluppo di opere di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, in particolare, promuovendo accordi con enti locali e altre Amministrazioni pubbliche per ottimizzare l'allocazione degli uffici e la riduzione dei costi per affitti.

I vantaggi dell’operazione prevista dal protocollo riguardano, in particolare, la dismissione del complesso immobiliare, nel Comune di Cividale del Friuli, denominato “Caserma Francescatto” che verrebbe acquisito, con finalità di recupero e con un nuova funzionalizzazione, dallo stesso Comune, in cambio della cessione all’Agenzia del Demanio di immobili che attualmente sono sedi di presidio delle Forze dell’Ordine e  per i quali viene versato un canone di locazione.

Gli immobili che saranno oggetto, in particolare, di questo iter di razionalizzazione e valorizzazione sono:
1) di proprietà dello Stato:

  • “Caserma Francescatto”, sito in via Udine, 4;
  • “Ex sede del Tribunale di Udine – Sezione distaccata di Cividale del Friuli”, sito in Borgo San Pietro, 16.

2) di proprietà del Comune di Cividale del Friuli:

  • “Caserma dei Vigili del Fuoco”, sita in via delle Acque, 21;
  • “Commissariato della Polizia di Stato”, sito in Piazza Armando Diaz, 1.

La prefettura di Udine farà da coordinamento delle amministrazioni facenti capo al ministero dell’Interno (Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Arma dei Carabinieri,) nel corrispondere alle richieste di informazioni e documenti provenienti dal tavolo tecnico che sarà istituito.