Ultima tappa in Sicilia, a Messina, per la mostra "Antimafia itinerante"

Messina
11 Gennaio 2022
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 12 Gennaio 2022, ore 15:29
Direttore Dia Vallone: è importante che la memoria continui ad essere raccontata alle nuove generazioni

La mostra "Antimafia itinerante" conclude a Messina il suo viaggio in Sicilia dopo gli incontri di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta e Catania. Il direttore della Direzione investigativa antimafia Maurizio Vallone, nella circostanza, ha scoperto la teca contenente la Quarto Savona 15, l’autovettura della scorta del giudice Falcone coinvolta nell’attentato di Capaci. «Continuo ad emozionarmi ogni volta che vedo questa teca», ha affermato subito dopo aver sollevato il Tricolore che l'avvolgeva. «Non posso non ricordare quei tre ragazzi, oltre al giudice Falcone e alla moglie, che vedevo tutti i giorni davanti alla stanza del capo della squadra mobile dell'epoca quando si riunivano prima di partire per il loro servizio».

Con la cerimonia prende avvio ufficiale la mostra, allestita nella sala Foyer del Teatro cittadino, che resterà aperta al pubblico fino al fino al 15 gennaio prossimo.

«É importante - ha concluso Vallone - che la memoria continui ad essere evidenziata e raccontata alle nuove generazioni perché non è possibile che i ragazzi pensino alla mafia come a qualcosa di distante o lontano. La mafia è presente e oggi fa affari più che sparare, cerca di accaparrarsi imprese economiche, di entrate nel mondo degli appalti e se è possibile anche negli appalti del recovery fund, e su questo stiamo lavorando per impedire fortemente che accada».