A Verona attività socialmente utili per i migranti

Lavori socialmente utili per i migranti a Verona
14 Luglio 2015
Ultimo aggiornamento
Mercoledì 15 Luglio 2015, ore 11:15
Intesa tra prefettura, comune, Caritas e Ostello della Gioventù

Per i richiedenti asilo accolti nelle strutture veronesi della Caritas e dell’Ostello della Gioventù si apre la prospettiva dei lavori socialmente utili. E’ stato sottoscritto questa mattina a Palazzo Scaligero, dal prefetto Salvatore Mulas con il sindaco Flavio Tosi, il presidente dell’Azienda municipalizzata di igiene ambientale (Amia) Andrea Miglioranzi, monsignor Giuliano Ceschi, direttore della Caritas diocesana, Francesco Vinco e Fiorenzo Scasini, rappresentanti rispettivamente della Casa Accoglienza “Il Samaritano” e dell’Ostello della Gioventù “Villa Francescatti”, il protocollo d'intesa per l'avviamento al lavoro libero e volontario degli immigrati, presenti nel comune capoluogo.

Il documento, come già accade in altri comuni della provincia quali Nogara, Sorgà e Selva di Progno, prevede che il tirocinio sia volontario e gratuito e con lo scopo di favorire l'integrazione e formare una coscienza di partecipazione nei confronti del nostro Paese. Le attività consisteranno nella pulizia di strade, manutenzione del verde pubblico, dei parchi e altre attività che verranno di volta in volta determinate.

Il tempo di lavoro per ogni cittadino straniero non supererà le 20 ore settimanali e l'attività potrà essere individuale o di gruppo, sulla base della diversa organizzazione lavorativa, ma si svolgerà sempre sotto la supervisione di un incaricato del comune di Verona oppure della Caritas o dell’Ostello della Gioventù.

La prefettura coordinerà le funzioni, in collaborazione con il comune, curerà la formazione dei migranti e la dotazione di idonei strumenti alle attività di volontariato, oltre alla fornitura di abbonamenti per il trasporto pubblico. La prefettura, inoltre, si riserva periodici aggiornamenti sull'andamento del progetto, mentre al comune è chiesto di assicurare anche una copertura assicurativa contro il rischio infortuni e la responsabilità civile nei confronti di terzi.

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Prefettura di Verona - comunicato 14.07.2015 204.03 KB