Intervento del ministro Lamorgese al giuramento dell'89esimo corso dei Vigili del fuoco

25 Maggio 2021

Allieve e allievi dell'89° Corso,

il permanere dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 e le correlate esigenze di distanziamento e prevenzione ci impongono di celebrare il momento altamente significativo - del vostro giuramento con modalità organizzative speciali.

Ciò, tuttavia, non toglie nulla al valore ed alla solennità di questa occasione che segna l'ingresso nella grande famiglia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ciascuno di voi avrà intrapreso questa strada con motivazioni personali diverse, ma tutte accomunate da un desiderio condiviso di servizio per il prossimo. Siete coscienti - ed il percorso di formazione che avete seguito in questi mesi avrà certamente rafforzato questa consapevolezza - che i compiti che vi attendono presuppongono il possesso di un ampio bagaglio di doti di competenza, professionalità, padronanza tecnica, ma anche di coraggio, abnegazione, umanità, empatia.

Da moltissimi anni, ormai, i Vigili del Fuoco rappresentano una delle istituzioni più amate e benvolute dalla gente, e non è difficile comprendere i motivi di questo gradimento. La relazione fra il Vigile del Fuoco ed il comune cittadino si stabilisce, il più delle volte, in una situazione di difficoltà e di pericolo di quest'ultimo, in un momento di minorata capacità di agire o di difendere se stesso o i propri beni rispetto ad una condizione imprevista, eccezionale, a volte soverchiante.

Il legame emotivo che nasce fra la persona ed il soccorritore va al di là della tecnica, della competenza o della professionalità, che pure sono indispensabili per la riuscita dell'intervento, e si sposta su un piano più umano, partecipe e solidale. Come ha ricordato qualche tempo fa il Presidente della Repubblica, attraverso i Vigili del Fuoco lo Stato mostra "un volto amico e attento: pronto nel!'intervento, vicino a chi è in difficoltà, accessibile a chi ha bisogno di una corretta informazione".

E' per questo motivo che le nostre scuole non formano solo degli eccellenti professionisti del soccorso tecnico urgente, della gestione delle emergenze o della prevenzione antincendi, ma costruiscono soprattutto dei servitori del bene pubblico, operatori di solidarietà capaci anche di grandi slanci · di generosità e di aiuto nei confronti di chi è in difficoltà.

Non è necessario ricordare tutte le grandi calamità nazionali nelle quali, purtroppo anche in un recente passato, i Vigili del Fuoco hanno dovuto svolgere un ruolo fondamentale di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite: i terremoti, le alluvioni, i crolli, gli incendi. Altrettanto importanti, tuttavia, sono le piccole emergenze, i micro-interventi, quel tessuto quotidiano di attività lontane dai riflettori dei media ma che nutrono il legame fortissimo fra il Corpo e la collettività. Anche durante la pandemia, che ha così duramente colpito il Paese nella sua globalità e le singole comunità locali, i Vigili del Fuoco hanno saputo confermare queste loro attitudini.

Il rischio di diffusione del contagio ha imposto nuove prassi operative e nuovi protocolli d'intervento, a tutela della sanità del pubblico e degli stessi operatori, ma non ha intaccato la capacità e la prontezza di risposta del Corpo nei diversi contesti d'azione, né la sua attitudine a stabilire relazioni di prossimità con l'utenza.

Colgo l'occasione per rinnovare a tutti i Vigili del Fuoco il mio più sentito ringraziamento per il loro impegno generoso e infaticabile, la loro vicinanza ai problemi della gente, l'affidabilità e la lealtà costantemente dimostrata in ogni situazione.

Care allieve e cari allievi, questo è il Corpo del quale oggi entrate a far parte attraverso un giuramento che non è una formula rituale d'occasione, ma un impegno solenne di fedeltà e dedizione al bene pubblico. Sono certa che sarete all'altezza, in ogni occasione, dei compiti che vi saranno dati e delle responsabilità assunte nei confronti della collettività.

Come Ministro dell'Interno, è per me motivo di onore e privilegio potervi oggi accogliere in questa Amministrazione e garantire il mio impegno affinché possiate continuare la vostra attività con le stesse motivazioni e lo stesso immutato entusiasmo che vi hanno spinto ad abbracciare questa strada.

Auguri a tutti di buon lavoro.